Occhi puntati sull’Eurozona

Giornata importante quella di oggi per l’Eurozona: usciranno i dati sull’inflazione e Draghi deciderà se estendere o meno il QE anche dopo il 2017. Con una situazione macroeconomica decisamente cambiata dall’ultimo meeting di Dicembre, tra i pesanti scivoloni di Cina e petrolio, lo scenario deflazionistico cominciato a Febbraio dello scorso anno non sembra volersi fermare e l’inflazione potrebbe rivelarsi quasi un punto percentuale al di sotto delle previsioni di sole sei settimane fa confermando uno scenario decisamente bearish. Il mercato ha già prezzato un ulteriore taglio dei tassi di deposito unito ad un aggiustamento del QE e se questo non dovesse succedere, con l’attuazione da pare di Draghi di una strategia di “wait and see” per la prima parte del 2016, la moneta unica potrebbe trovarsi a fronteggiare ulteriori pressioni al ribasso, mimando un movimento simile a quello avuto dopo il meeting del mese scorso.

Al momento tra gli operatori prevalgono le posizioni short, anche se la differenza non è così marcata, con una percentuale di long del 43%. Io rimango Bearish sull’Euro e credo che gli attuali livelli di EUR/USD ed EUR/GBP possano offrire interessanti opportunità di andare short: contro il biglietto verde preferiamo vendere intorno a 1.0935 con target 1.0855 e 1.0855, mentre nei confronti della Sterlina il primo supporto significativo potremmo trovarlo a 0.7485.

Staremo a vedere!

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